Aller au contenu
Logo Caradisiac      

Téléchargez nos application

Disponible sur App Store Disponible sur Google play
Publi info
Histoires du sport automobile

NON SOLO TARGA


Invité §enz203HF

Messages recommandés

  • Réponses 674
  • Créé
  • Dernière réponse

Participants fréquents à ce sujet

Participants fréquents à ce sujet

 

Caro Enzo, dal tuo Osservatore Palermitano

 

n.158 , Alfa Romeo Giulietta SV , Guglielmino , Categoria Gran Turismo-classe fino a 1300

116083858_1957alfaGuglielmino.jpg.c053747c4b590ffecc7585232db09377.jpg

 

l'unica che ho trovato tra le mancanti.

 

Nonostante l'afa bestiale, ho avuto la lucidità di riflettere su un avvenimento angoscioso avvenuto nel '58.........

Nel '58 il Giro si svolse con la formula della regolarità......non vorrai mica....ti supplichiamo, non lo fare...!!

541618352_supplica2.jpg.3e52529d0c95f87affeea03a23ef11e2.jpg

 

... quante donne ci sono nel forum...ma dove sono nascoste ? :non::non:

 

:jap::jap:

 

 

 

 

 

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §enz203HF

Caro Enzo, dal tuo Osservatore Palermitano

 

.................OMISSIS...................Nel '58 il Giro si svolse con la formula della regolarità......non vorrai mica....ti supplichiamo, non lo fare...!!

... quante donne ci sono nel forum...ma dove sono nascoste ? :non::non:

 

 

Caro GPF

 

il Giro del 1957 era l'unico di cui possedevo un numero sufficiente di fotografie ( moltissime inedite ) per ragionarci su. Vedrai nei prossimi giorni il resto delle Maserati , Osca , Ferrari..........

 

Per quel che riguarda la Targa l'argomento è stato ampiamente discusso.

 

Stai tranquillo , che mi annoio anch'io ( non ne potevo più..... )

 

Il modellismo mi attira di più ! ( ti piace il work in progress ? perchè non lo fai pure tu ? )

 

Garzie per l'Alfa inedita , provvedo subito ad aggiungerla al ragionato .

 

tuo

logo.jpg.4fd8db4b1c649ccdac579c78a1eaa5c0.jpg

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §too155pX

Cher Tool43,

 

dans faire le Giro di Sicilia 1957 raisonné je me suis aperçu que les Ferrari n.319 , n.339 et n.349 semblent être divergés tu as indiqué à pag. 3 du Topic.

 

la Ferrari n.319 est indiqués comme " Paolo Lena sur Ferrari 250 GT Europa 0383GT"

https://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/493723/NST_GS_1957_FERRARI_319_(2).jpg1..jpg

mais la carrosserie n'est pas cette d'une Europe

 

 

la Ferrari n.339 est indiqués comme " Mario Pandolfo sur Ferrari 500 Mondial "

https://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/493723/NST_GS_1957_FERRARI_339_(1).jpg1..jpg

mais la carrosserie ne semble pas cette du Mondial, en outre le tuyau d'échappement est sur le côté sinistre

 

 

La Ferrari n.349 est indiqués comme " Armando Zampiero sur Ferrari 250 MM 0230MM"

https://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/493723/NST_GS_1957_FERRARI_349_(1).jpg1..jpg

mais la carrosserie est cette d'un 500 Mondial

 

Me sais-tu expliquer ces différences ?

 

Salut et merci

 

ton ami

https://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/493723/logo.jpg

 

Caro Tool43 ,

nel fare il Giro di Sicilia 1957 ragionato mi sono accorto che le Ferrari n.319 n.339 e n.349 sembrano essere diverse da quelle che hai indicato a pag. 3 del Topic.

la Ferrari n.319 viene indicata come "Paolo Lena sur Ferrari 250 GT Europa 0383GT" , ma la carrozzeria non è quella di una Europa

la Ferrari n.339 viene indicata come " Mario Pandolfo sur Ferrari 500 Mondial " , ma la carrozzeria non sembra quella del Mondial , inoltre il tubo si scarico è sul lato sinistro

La Ferrari n.349 viene indicata come "Armando Zampiero sur Ferrari 250 MM 0230MM" , ma la carrozzeria è quella di un 500 Mondial

Mi sai spiegare queste differenze ?

Ciao e grazie

Enzo

https://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/493723/logo.jpg

 

 

Bonjour tout le monde,

Pour Paolo Lena, j'avais vite corriger mon post le 26 juin mais trop tard, Enzo avait déjà repris les infos.

 

Pour Pandolfo, il y a de grandes chances que se soit une 166 MM recarrossée.

Pour Zampiero, je suis presque certain que c'est 0230MM qui est une 250 MM recarrossée par Scaglietti.

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §enz203HF

 

Bonjour tout le monde,

Pour Paolo Lena, j'avais vite corriger mon post le 26 juin mais trop tard, Enzo avait déjà repris les infos.

Pour Pandolfo, il y a de grandes chances que se soit une 166 MM recarrossée.

Pour Zampiero, je suis presque certain que c'est 0230MM qui est une 250 MM recarrossée par Scaglietti.

 

 

MERCI ANTOINE , MERCI BRUNO ,

 

A LA PROCHAINE :jap::jap::jap::jap::jap:

 

ENZO

 

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §flo484Wg

Cher Enzo

 

merci encore pour ces très belles photos sur le Giro di Sicilia 1957.

 

la 349 de Zampiero est 0230MM à 100%

la 339 de Pandolfo est une 166MM # 0034M à 100%

 

cordialement

 

Marc

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

..........................

Ma quanti giovani sarebbero oggi disposti a salire su una FIAT 600, unica automobile posseduta ed utilizzata tutti i giorni, per affrontare da soli ayumi_71.gif.f2134e427c1925969f733321b347f40b.gif una gara massacrante come il Giro di Sicilia?

Quelle foto sono una testimonianza di un mondo incredibilmente semplice e bello, anzi no, meraviglioso: sport allo stato puro.

................................

Nessun rimpianto quindi, ma tanta gioia nel ricordarle.

beppe

 

 

La OSCA 1100 di Rotolo era custodita in un garage in via Leopardi (angolo via Notarbartolo) subito dopo il semaforo.

Quando andavo a scuola (abitavo in via Ariosto) non mancavo di visitare il garage dove mi era permesso di ammirare e toccare quella bellissima vettura sport.

beppe

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §enz203HF

 

La OSCA 1100 di Rotolo era custodita in un garage in via Leopardi (angolo via Notarbartolo) subito dopo il semaforo.

Quando andavo a scuola (abitavo in via Ariosto) non mancavo di visitare il garage dove mi era permesso di ammirare e toccare quella bellissima vettura sport.

beppe

 

n.237 , Osca , Rotolo , Categoria Sport-classe fino a 1100

NST_GS_1957_OSCA_237_(1).jpg1..jpg.c0790d0d1b14ceff9b41b732e747d157.jpg

 

 

 

 

caro Beppe ,

 

io ho un modo per dare il benvenuto ai nuovi amici.....

 

GIRO-LOGO-2.jpg.ea556c9465cfb68529315014fa0c8c69.jpg

 

n.121 , Osca , Brighetti , Categoria Sport-classe fino a 750

NST_GS_1957_OSCA_121_(1).jpg1..jpg.980383eb8e8cc8520c632a5a1c168f7e.jpg

NST_GS_1957_OSCA_121_(3).jpg.e04b5ca6ed5be489c462a020177b9f54.jpg

NST_GS_1957_OSCA_121_(2).jpg.f9196c11ff6d951f239dfc8ecc3b25bf.jpg

 

n.131 , Osca , Faure , Categoria Sport-classe fino a 750

NST_GS_1957_OSCA_131_(1).jpg1..jpg.9cf17dfd84b30c9b34e3e8fbcdef8c2b.jpg

 

n.231 , Osca , Maugeri , Categoria Sport-classe fino a 1100

NST_GS_1957_OSCA_231_(2).jpg1..jpg.c7a801deb98086c462e283a341ef0df2.jpg

NST_GS_1957_OSCA_231_(1).jpg.0dfc57a4a1df4f1f4d484210bd1f3f7d.jpg

 

n.239 , Osca , Scotti , Categoria Sport-classe fino a 1500

NST_GS_1957_OSCA_239_(1).jpg1..jpg.8865dc25d829546942a5f0ea734b4938.jpg

 

n.302 , Osca , Cabianca , Categoria Sport-classe fino a 1500

NST_GS_1957_OSCA_302_(1).jpg1..jpg.b3d22e11b0bd691275701ff2e743803b.jpg

NST_GS_1957_OSCA_302_(2).jpg.f1cb9d33b2f7e55b4a76004669a09d53.jpg

NST_GS_1957_OSCA_302_(3).jpg.f5aa9d4cea3d15cae08aa94b6fbc7159.jpg

NST_GS_1957_OSCA_302_(4).jpg.c39168cb6c6a8df180ee3080376d2a3f.jpg

 

n.301 , Fiat Mucera , Mucera , 12°assoluto, 7°Categoria Sport, 1°classe fino a 1500

NST_GS_1957_FIAT_301_(1).jpg.c0820186726abc52e002d223e694252b.jpg

NST_GS_1957_MUCERA_301_(1).jpg1..jpg.a9e5dba0ded74de4e007743653325d0a.jpg

 

Caro Beppe , le autorità ti stavano aspettando impazienti...................

autorita.jpg5..jpg.eefd0fa5c17f23a665fccf27f295f3f2.jpg

 

Ormai sei del Topic e non ti puoi più tirare indietro ! :jap::jap:

 

logo.jpg.fbc620dee39a47290f13efe03fefdbbf.jpg

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

 

 

Bene per la pubblicazione della pubblicità delle concessionarie auto: fanno parte della storia di Palermo.

Allora il rapporto tra le case automobilistiche, il concessionario ed il cliente era diretto e basato sulla reciproca fiducia... poi il mondo cambiò.

beppe

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

 

automobilina.gif.1d93504bf2e85ba821ebd02341ac310a.gif

 

Non è usuale dedicare una collezione di modellini a vetture che hanno partecipato al Giro di Sicilia, tantomeno

alle anonime berline...quasi di serie ! Io invece l'ho sempre fatto, puntando l'attenzione sulle vetture vincitrici e non disdegnando saltuariamente a trasformare anonimi modellini da collezioni di edicola, in vetture che hanno corso il Giro o la Targa.

Siccome mi da quasi fastidio tenere un modellino senza "numeri" sui cofani e sulle fiancate, da un pò di tempo in qua, grazie alla documentazione offerta da questo forum, mi sono appunto dilettato in qualche facile trasformazione.

 

Stavolta è il caso di una "signorile" Lancia Appia 2^serie guidata da Rizzotti al Giro del '57...

(spero che il colore sia esatto...che la fantasia mi abbia aiutato nel posteriore...senza offesa, e che un giorno qualcuno scopra il numero di targa).......ma per le foto a colori di quell'epoca...diciamo "patate" !

 

191980833_1957lanciarizzotti.jpg.18450ef05a9f2d24b39faddf110ac475.jpg

 

DSCN7663.jpg.0626eec3ee383fe0947ff4afd429323c.jpg

 

DSCN7660.jpg.3c34ea54b75dacfad903631eb7d71c17.jpg

 

DSCN7662.jpg.3506e0aeafe15126b739edf71f96b270.jpg

 

:jap::jap:

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Amici Siciliani, se ci siete battete un colpo !

Sono un appassionato, come penso molti di voi, del Giro di Sicilia automobilistico, specie di quello che si disputò

nella terza ed ultima fase dal '48 al '57 (nel '58, per carità...lasciamo perdere).

 

Il motivo sarà certamente legato al fatto di essere stata la prima corsa a cui ho assistito da bambino, molto prima

della Targa e come sapete, il primo amore non si scorda mai !

 

Facevo ancora una volta la seguente considerazione: il Giro aveva una percorrenza di circa 1000 km; toccava tutte e nove le Provincie e relativi Capoluoghi siciliani; era un avvenimento di grande risonanza e richiamava ai bordi del percorso una infinità di gente, e con qualunque tempo. Era il contraltare alla MilleMiglia, un vanto per la Sicilia !

 

Ebbene, avete mai pensato quante centinaia di fotografi amatoriali e professionisti avranno scattato decine di migliaia di foto lungo il percorso ? Che fine ha fatto questo prezioso gigantesco patrimonio ?

 

Possibile che non ci sia UNO, dico UNO, tra questi, che non abbia mai sentito parlare di questo Forum e che non abbia sentito il desiderio, direttamente o indirettamente, di mettere a disposizione dei "vecchi" appassionati,

qualche prezioso reperto fotografico, conservato e/o ingiallito nei propri album o cassettoni in disuso ?

 

Amici, non ci posso credere...! Cos'è la famigerata diffidenza e reticenza siciliana vecchio stampo ?

:jap::jap:

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

PASSATA LA SECONDA GUERRA MONDIALE A PALERMO SI RIDESTAVA L'AMORE PER I MOTORI................

ALCUNI GIOVANI DELLA PALERMO BENE FACEVANO PARTE DI UN NUOVO MOVIMENTO MOTORISTICO...

DUE SU TUTTI.....

RAIMONDO LANZA DI TRABIA.......(NIPOTE PREDILETTO DI DON VINCENZO) CHE NON SI FERMAVA...DAVANTI A

NESSUNA DIFFICOLTA'......E...IL BARONE STEFANO LA MOTTA...UOMO MOLTO CALMO.......

UNA SERA A CASA FLORIO I DUE GIOVANOTTI ALLA PRESENZA DI DONNA LUCIA....ESPOSERO A DON VINCENZO

IL DESIDERIO DI RIPRENDERE LA TARGA FLORIO...

DON VINCENZO A MALINCUORE DISSE' CHE TORNARE SULLE MADONIE ERA UN SOGNO IRREALIZZABILE.......

RAIMONDO SENZA PERDERSI D'ANIMO,,,,PENSO' ALTRE SOLUZIONI................UN GIORNO GLI VENNE IDEA

CHE LO ZIO "DON VINCENZO" NEL LONTANO 1912 AVEVA ORGANIZZATO ANCHE IL GIRO DI SICILIA.......

RECATOSI CON IL BARONE LA MOTTA DALLO ZIO...GLI ESPOSE IL DESIDERIO DI RISPOLVERARE IL VECCHIO GIRO

CON IN PALIO LA TARGA FLORIO...LE PAROLE DI DON VINCENZO FURONO..............................

"SONO D'ACCORDO CON TE E TI CONCEDO LA TARGA FLORIO IN PALIO PER IL GIRO"

SUPERATI ALCUNI OSTACOLI BUROCRATICI NACQUE IL PROGETTO GIRO DI SICLIA-TARGA FLORIO....

 

DI SEGUITO ALCUME IMMAGINI............

 

1.JPG148..jpg

RENZO CASTAGNETTO GIA' DIRETTORE DI CORSA MILLE MIGLIA....CHIAMATO DA LANZA

NEL 1948 A SVOLGERE LA STESSA FUNZIONE

 

6.JPG56..jpg

FIAT 750 STANGUELLINI DEL PILOTA LEONARDI...CHE PER VARI CONTRATTEMPI

NON RIUSCI' A PRENDERE PARTE AL GIRO

 

7.JPG41..jpg

ALFA ROMEO 8C 2900 B DI EMILIO ROMANO-ARCHIMEDE ROSA 1948

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

1.JPG149..jpg

1948 GIGI VILLORESI SU MASERATI

2.JPG121..jpg

1948 LA CISITALIA DI PIERO TARUFFI

3.JPG97..jpg

1948 CLEMENTE BIONDETTI DOPO LA VITTORIA

4.JPG77..jpg

1948 LA FERRARI 166S DEL VINCITORE BIONDETTI

6.JPG57..jpg

1949 RAIMONDO LANZA DI TRABIA-IL PRESIDENTE DELLA REGIONE FRANCO RESTIVO E TAZIO NUVOLARI

7.JPG42..jpg

1949 FIAT 500B DEI FRATELLI GANGITANO

8.JPG31..jpg

ORE 2,32 DEL 20 MARZO 1949 IL BARONE PUCCI CON IL MECCANICO FARACO SU CISITALIA 202

9.JPG32..jpg

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

1.JPG150..jpg

1949 PIAZZA POLITEAMA ORE 3,34 FRAZER NASH DI SERAFINI-HALLER

2.JPG122..jpg

1949 VETTURE 750 SPORT LA URANIA DI TARASCHI...DIETRO LA TESTADORO DI UGO PUMA-ELIO ZAGATO

3.JPG98..jpg

1949 STEFANO LA MOTTA-GINO ALTERIO SU CISITALIA 202 SPORT

4.JPG78..jpg

1949 ALFA ROMEO 6C 2500 DI FRANCO ROL 2^ASSOLUTA

5.JPG62..jpg

1949 FERRARI DI BIONDETTI 1^CLASSIFICATA

8.JPG32..jpg

1949 LA LANCIA APRILIA DI GIANNINO MARZOTTO 7^ASSOLUTA

6.JPG58..jpg

1949 IL VINCITORE BIONDETTI

 

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

PASSATA LA SECONDA GUERRA MONDIALE A PALERMO SI RIDESTAVA L'AMORE PER I MOTORI................

ALCUNI GIOVANI DELLA PALERMO BENE FACEVANO PARTE DI UN NUOVO MOVIMENTO MOTORISTICO...

DUE SU TUTTI.....

 

DI SEGUITO ALCUME IMMAGINI............

 

Volevo permettermi di correggere un paio di diciture riguardo le foto del Giro:

 

La terza foto è una immagine della MilleMiglia (la vettura è uguale)

 

La quinta foto: si vede Lanza di Trabia, ma la Cisitalia è di DiPasquale-Tracchi

 

DSCN7231.jpg.04bfc232397c2104e58c4b8d5860467b.jpg

 

:jap::jap:

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §enz203HF

Cari Shorty e Ranocchio ,

non avevamo detto di tarttare i Giro di Sicilia / Targa Florio nel Topic TARGA FLORIO ?

GPF perchè non li doppiamo postandoli in tutte e due i Topic ?

 

Attendo indicazioni , perchè vorrei mettere le belle foto di Vittorio Giordano .

 

logo.jpg.5ecd9a6bff502b3fdd5d581353dc4b15.jpg

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

pino i consigli fanno sempre bene...la cisitalia n°372 mi dice lanza di trabia -de pasquale...

 

la terza se parli dell'alfa romeo 8c mi dice testualmente la setssa vettura aveva vinto l'anno prima la

MM con BIONDETTI ROMANO

 

la fonte e' il mitico giro di sicilia di giorgio nada

 

:jap::jap:

 

 

Penso proprio che l'autore, il compianto Pino Fondi, o chi per lui, abbia fatto un pò di confusione !

 

Nel 1948 Romano-Rosa con l'Alfa 8C 2900 avevano il n°51

 

581514322_1948Romano.jpg1..jpg.59e1b2ab90582c63be46b57b3bd8f9b0.jpg

 

quella foto del libro è probabilmente della MM '51

 

La Cisitalia n°372 era dell'equipaggio DePasquale-Tracchi (10° ass.)

Invece Lanza di Trabia-Stagni su Cisitalia avevano il n°382 (rit.)

 

:jap::jap:

 

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §enz203HF
Beppe tanto tempo fa ha scritto :

La OSCA 1100 di Rotolo era custodita in un garage in via Leopardi (angolo via Notarbartolo) subito dopo il semaforo.

Quando andavo a scuola (abitavo in via Ariosto) non mancavo di visitare il garage dove mi era permesso di ammirare e toccare quella bellissima vettura sport.

beppe[/quotemsg]

 

Caro Beppe ,

ti avevo promesso tante "barchette" dopo la poesia di Ungaretti (che ha fatto salire di colpo il livello culturale di tutti i topic della Targa ) dedicata a tutti gli amici che ci hanno lasciato ma che continuano a vivere tra le righe del topic anche grazie ai nostri ricordi. Ricordi belli , colorati , legati alle loro passioni che condividevamo e che hanno cementato ancora di più le nostre amicizie.

 

Il tuo ricordo della Osca di Rotolo custodita nel garage di via Leopardi che potevi toccare ed ammirare , ha riportato a galla i miei ricordi di un'altra Osca , restaurata e portata a nuovo splendore da Franco Ragusa .

 

Con questa splendida barchetta Franco ha corso una delle prime Mille Miglia storica ( la prima ? ) , l'Osca è piaciuta tanto che la compagnia di assicurazioni che sponsorizzava la corsa l'ha messa nei manifesti pubblicitari ( prometto che contatterò Roberto Ragusa per avere la foto di questo manifesto per poterla postare ) .

Ha corso anche la prima Targa Florio Storica del 1986 e alcuni Giri di Sicilia storici.

 

TS_1986_OSCA_57_(2).jpg1..jpg.11a1140eb1f954fd05eef99ca43cd4fb.jpg

TS_1986_OSCA_57_(1).jpg.3e675f4a81dc496bf9f36bb614c61cde.jpg

 

L'Osca MT4 1100 di Franco era ricoverata in un garage di via Marche , assistita e curata dai fratelli Lombardo.

Quando accompagnavo Franco in garage mi fermavo anch'io ad ammirare le linee pulite della piccola barchetta , una macchina che ha formato tutta una generazione di piloti italiani tra la fine degli anni 50 ed i primi anni 60 , frutto della genialità italiana dei fratelli Maserati ! Sicuramente una delle più importanti vetture sport dell'automobilismo italiano !

 

Con l'occasione della realizzazione del modellino ( purtroppo non ho le foto ) ho potuta fotografarla nei particolari , che ti mostro , sicuro di farti piacere....

 

osca-mt-1500-11.thumb.jpg.5e72ce6b27c73b489ead03328d7ff089.jpg

osca-mt-1500-13.thumb.jpg.690913511ce2303ecfc4d231a2a7e62a.jpg

osca-mt-1500-14.jpg.37272b1bd852b958c7e093a871052233.jpg

osca-mt-1500-15.jpg.73adc497264d315ef0df2a587b5353b8.jpg

osca-mt-1500-12.jpg.c15336fcc10be5010f44a24d53777d38.jpg

osca-mt-1500-10.jpg.649df18cbfd311292a5bffa8ade651f2.jpg

osca-mt-1500-1.jpg.fd62cad2f3fd1bcba97d1e31a9134aa9.jpg

osca-mt-1500-5.jpg.a61b38704521ae93c40b7ea085c5d285.jpg

osca-mt-1500-9.jpg.dc7c8058b2a79419be59429a427a33a6.jpg

osca-mt-1500-2.thumb.jpg.639532d0f68da27b4749c1e85dc698cb.jpg

osca-mt-1500-4.jpg.14e044ee26591c377f2ff01659101e02.jpg

osca-mt-1500-7.jpg.5ec422ed59f4508d338217c5bad30464.jpg

osca-mt-1500-6.jpg.8530b6acd83097fe53afa7065f1051d7.jpg

osca-mt-1500-8.jpg.cc956562fc3ff3fe921a5a65897dc409.jpg

 

L'Osca era sicuramente una delle sue auto che Franco amava di più , è stato un piacere ricordarlo così !

 

Ciao Franco :cry::cry:

Ignazio.jpg1..jpg.af5afd5105121854a6087c1a98e84e7b.jpg

 

logo.jpg.2179486dc84717ac7b8143f938fbc5b0.jpg

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

.............................

Il tuo ricordo della Osca di Rotolo custodita nel garage di via Leopardi che potevi toccare ed ammirare , ha riportato a galla i miei ricordi di un'altra Osca , restaurata e portata a nuovo splendore da Franco Ragusa .

 

............................................................

 

L'Osca MT4 1100 di Franco era ricoverata in un garage di via Marche , assistita e curata dai fratelli Lombardo.

Quando accompagnavo Franco in garage mi fermavo anch'io ad ammirare le linee pulite della piccola barchetta , una macchina che ha formato tutta una generazione di piloti italiani tra la fine degli anni 50 ed i primi anni 60 , frutto della genialità italiana dei fratelli Maserati ! Sicuramente una delle più importanti vetture sport dell'automobilismo italiano !

 

https://aws-cf.caradisiac.com/prod/mesimages/493723/logo.jpg[/quotemsg]

 

Scusa Enzo, cos'era quel marchio H.P.? E poi, hai notizie sulle origini storiche di questo esemplare?

Mi pare che con Franco non ne abbiamo mai parlato. Adesso che fine a fatto? E la Colli? E le Abarth? ne ricordo tre!

E l'Alpine, la Cisitalia, la Fulvia Z, la GT Alfa........? Ricordo come oggi quando lo andavo a trovare al...Santuario dei Lombardo !!!

 

:jap::jap:

 

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §enz203HF
Shortleg ha scritto :

Scusa Enzo, cos'era quel marchio H.P.? E poi, hai notizie sulle origini storiche di questo esemplare?

Mi pare che con Franco non ne abbiamo mai parlato. Adesso che fine a fatto? E la Colli? E le Abarth? ne ricordo tre!

E l'Alpine, la Cisitalia, la Fulvia Z, la GT Alfa........? Ricordo come oggi quando lo andavo a trovare al...Santuario dei Lombardo !!!

:jap::jap: [/quotemsg]

 

caro GPF

non so cosa indichi il marchio H.P. ( una scuderia ? credo di averlo visto su una Conrero alla storica del 1988 )

 

I gioielli di Franco sono stati tutti venduti ( eccetto la Cisitalia altro 1° premio al Louis Vuitton-Parigi ! , credo ) .

La 1100 Colli è stata data via con le ruote Borrani della 166 S !!!!! .

 

Ciao

 

Enzo

 

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Invité §ilm173bX

Cari amici del Forum, sulla 17a edizione del Giro di Sicilia, disputato il 4.4.1957 non si può tacere un episodio drammatico che la segnò dolorosamente. Si tratta dell'incidente mortale in cui rimase coinvolto il pilota Luigi Olivari. Gigi, per i familiari e gli amici. Originario di Genova si era trasferito con la famiglia a Cagliari nel '39, dove aveva dato vita ad una attività commerciale con il padre e i fratelli, tutt'oggi esistente.

Nato nel 1907, si era dedicato alle gare automobilistiche a partire dai 44 anni, cioè nel '51 e già padre di 4 ragazzi. Purtroppo la sua carriera fu breve concludendosi appunto nel '57 nel corso del Giro. Ne parlerò un pò a lungo,sia perchè Olivari è un esempio di autentico gentlemen driver, sia perchè la sua scomparsa suscitò in tutto il ragusano, dove avvenne, un grandissimo cordoglio. Erano tempi in cui la pietas valeva ancora qualcosa,specie nei confronti di persone "pure" come dimostro di essere Olivari. Nelle ore, nei giorni che seguirono l'incidente si intrecciarono molte voci,che segnarono anche la mia coscienza di ragazzino di 10 anni. Ma di questo parlerò alla fine.

La carriera di Olivari cominciò con una Fiat 1400, proseguì con l'Alfa 1900 ti e si concluse con la Maserati A6GCS. Ottenne in Sardegna, patria adottiva, alcune affermazioni in gare locali; partecipò alla affollatissima Mille Miglia del '55, piazzandosi al 20à posto assoluto, malgrado noie meccaniche lo avessero tormentato a più riprese nel corso della competizione.

Nel '56 per la prima volta partecipò al Giro senza fortuna. Fu infatti costretto al ritiro. Nel '57 tornò con l'intenzione di ben figurare.

Parì da Palermo alle 3,33 del mattino e per tutto il percorso, fino a Ragusa, raggiunta verso le 10, non ebbe problemi di sorta.

A Ragusa si fermò al controllo e fece rifornimento. Ripartì alla volta di Modica.

Piccola digressione: da Gela in poi la strada era una lunga serie di rettilinei; poche le curve, pochissime quelle lente o insidiose. Da Comiso

la strada prendeva a salire per Ragusa con un tracciato misto veloce. Raggiunta la piana un altro rettilineo di più chilometri consentiva di raggiungere il capoluogo ibleo in pochi minuti. Quindi si scendeva verso l'abitato. Superata Ragusa , fino a Modica (12 Km) c'erano curve e controcurve in discesa secondo un tracciato in pù punti pericoloso.

Modica si attraversava percorrendo "il salone", come i modicani chiamano il corso principale per via delle belle architetture barocche che lo delimitano. A due terzi della sua lunghezza si girava a sinistra imboccando una ripida salita (" a surda"), zona periferica della città.

Alla sommità della salita due tornantini facili e una chiesetta segnavano l'uscita dall'abitato. Iniziava un lunghissimo rettilineo di oltre 5 Km., che seguiva il declinare del pianoro ibleo verso Ispica e il mare. Alla fine della retta una "S" con la prima a sinistra. Curve lente e piuttosto chiuse. Qui avvenne l'incidente.

Lasciata Ragusa, Olivari si trovò pochi minuti dopo a percorrere quel tratto di strada che gli sarebbe stato fatale.

A rendere le cose più difficili era intervenuto un cambiamento del tempo piuttosto repentino. sole sulle rampe tra Comiso e Ragusa, Nuvolo a Ragusa,pioggia a Modica.

La carreggiata della strada, come tutte quelle del tempo, era caratterizzata anche dalla classica sezione a schiena d'asino, fiancheggiata da due banchine pavimentate con selci di pietra calcarea, già allora consunti ed estremamente viscidi. La pioggia li trasformava con tutto il resto in un percorso estremamente insidioso. Allora si raccomandava di stare attenti a "u sciddicu". Muretti di pietra a secco completavano la "pista", alternandosi, ove d'uopo ai "piccoli italiani" bianco -neri pilastrini tenuti insieme da un superiore travetto: orgoglioso baluardo difensivo posto dal regime ai viandanti lungo le strade "italiche".

Olivari percorse la retta a tutta. Si trovò presto di fronte alla prima curva a sinistra. Probabilmente non la valutò o non la ricordò nella sua esattezza configurazione. Forse ingannato anche dalla pioggia non ne percepì la vera ampiezza. Gigi tentò di inserire la macchina nella migliore traiettoria, (la velocità era molto elevata, frenò, forse fece in tempo a scalare una marcia), ma la bella Maserati scartò a sinistra, investì un paracarro. Olivari ne perdette il controllo. Come impazzita la bella Maserati puntò contro il muro di pietra all'esterno e contro di esso si schiantò. Quindi si impennò in aria e ricadde capovolta sull'asfalto. Immediate le fiamme l'avvolsero in un rogo impenetrabile. Inutile ogni tentativo di recare soccorso. In quei concitati istanti non mancarono gli slanci generosi di spettatori che avrebbero voluto liberare Olivari. Non ci fu nulla da fare.

Su questa ultina drammatica fase dell'incidente vennero fuori voci dettate dallo sgomento, dalla rabbia, dal senso di impotenza che avvolsero le coscienze di tanti, come le fiamme la bella maserati.

Si disse infatti che le persone lanciatesi in soccorso siano state fermate dagli agenti impedendo ogni aiuto.

Se ci lasciamo guidare dall'emozione, come allora accadde,siamo portati a credere che Olivari si sarebbe potuto salvare, ma se all'emotività sostituiamo la ragione ci reniamo conto che a oltre 150 Km orari, in quelle condizioni di assoluta mancanza di difese, l'impatto fu fatale per il pilota e ogni successivo soccorso con ogni probabilità non avrebbe modificato nulla. Tuttavia in tutti noi rimasero un grande dolore e la frustrazione di non aver potuto tentare di sottrarre Olivari ad un destino così crudele.

In suo ricordo fu costruita una stele proprio sul luogo dell'incidente.

Nato a Genova, sardo d'adozione, resta nei nostri cuori come il migliore dei nostri fratelli.

A lui lo scorso anno fu dedicata la rievocazione dell'auto giro della provincia di Ragusa, competizione di regolarità di quei lontani anni, organizzata dall'Automobil club di Ragusa, a 50 anni dall'incidente.

Questo sport meraviglioso purtroppo talvolta si riduce a una mai sopia angoscia.

il monello

Lien vers le commentaire
Partager sur d’autres sites

Archivé

Ce sujet est désormais archivé et ne peut plus recevoir de nouvelles réponses.

×
  • Créer...